Descrizione
Un romanzo grottesco espressionista con al centro un “esteta profondo e dolce”, l’adorabile Porfirio Osiełek, il falso Hilarion Gaff, fabbricante di nasi artificiali e nottambulo, che vive fantastiche avventure in un mondo surreale e onirico. Gałczyński gioca con le convenzioni dei generi e delle mode letterarie con piglio postmoderno: l’azione si svolge in una città da operetta, in cui si muovono personaggi con nomi tratti dalla mitologia, dalla storia antica o legati al cristianesimo come il calzolaio Tolomeo, l’amante del capo della polizia Filomela, il tappezziere Emanuele, il signor Crisostomo.
Porfirio Osiełek è un appassionato lettore dell’Apocalisse; ma quando gli viene chiesto della sua religione, risponde che crede nell’angelo Izrafil (colui che annuncerà il Giorno del Giudizio con una tromba).
KONSTANTY ILDEFONS GAŁCZYŃSKI (1905-1953) è stato uno dei poeti più originali della letteratura polacca del Novecento. Spirito libero e anticonformista, ha attraversato avanguardie e satire, radio e diplomazia, cabaret e campo di concentramento, lasciando un’opera poetica profondamente umana, ironica e visionaria. Le sue poesie, spesso musicate, vivono ancora oggi sulla scena culturale polacca.

