Descrizione
Napoli, 1897. Un uomo dai modi pomposi e dal gilet sgargiante nascosto sotto una redingote nera si aggira per le strade della città. Dice di chiamarsi Sebastian Melmoth, ma mente: dietro quel nome si nasconde il celebre scrittore Oscar Wilde. Sfiancato dagli anni di prigione e in fuga da un amore spezzato, è approdato a Napoli in cerca di redenzione. Ma ad attenderlo trova solo il disincanto di una borghesia volgare e le ombre della propria disfatta. Finché un giovane pescatore – l’unico ad avergli mostrato umanità – viene ritrovato morto in circostanze misteriose. Wilde si lancia in un’indagine improvvisata, tra catacombe e teatri dimenticati, modisterie raffinate e cimiteri in rovina. Cosa nascondeva quel ragazzo dall’animo apparentemente candido? E cos’è la misteriosa Tomba della Sirena, al centro di una spirale di segreti e ossessioni?
Braccato da presenze minacciose, Wilde si renderà conto che c’è un solo, doloroso modo per risolvere il caso: scendere sempre più a fondo, fino a trovarsi di fronte al volto sfigurato di Napoli, nel quale sembra riflettersi la sua stessa anima. A metà strada tra brillante poliziesco e raffinato esperimento metaletterario, Sirene senza enigmi offre un ritratto inedito ma plausibile di uno degli autori più amati e disprezzati della letteratura, in una città che genera e custodisce infinite storie.
MARIANO RIZZO è archivista, paleografo e restauratore di libri antichi. Collabora con testate di respiro nazionale ed è autore di saggi e testi teatrali. Per Besa ha già pubblicato i romanzi storici Nella forza non eguali e L’Aspide di Puglia, ambientati nel Regno di Napoli del XVII secolo e incentrati sulle figure di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona (il “Guercio di Puglia”) e sua moglie Isabella Filomarino.

