E in mezzo: io di Julya Rabinowich, La bellezza che uccide di Migjeni e Ottanta infinito di Leonard Guaci, saranno i primi nuovi nati del 2021 in casa Besa-Muci. Tre volumi diversi tra loro, accomunati dall’intensità di emozioni che trasmettono. Una storia d’integrazione, che si snoda intorno all’importanza della padronanza della lingua, il romanzo della Rabinowich, un’antologia di racconti dalle forti sensazioni quella di Migjeni e un libro in cui quotidianità e suggestioni si sposano amabilmente quello di Guaci. Prossimamente in uscita.
Annalisa
Ufficio Stampa Besa-Muci

