Descrizione
Un grumo di case sparse e scalcinate che nel corso del tempo ha cambiato pelle, lasciandosi alle spalle l’aspetto di borgo rurale per trasformarsi in un agglomerato di villette per turisti: così appare l’antica città istriana di Spada nella memoria dell’autore, dimensione di un tempo ormai quasi smarrito, il tempo del passato e dell’infanzia.
In questo romanzo, Curavić traccia la biografia intima di un luogo e di un’epoca che appartengono a quella parte della storia e della cultura italiana chiamata Istria. Rivivono così le storie di chi nel borgo di Spada ha vissuto, l’epopea semplice delle famiglie che lì hanno lavorato, generato figli e assistito al mutamento indotto dal tempo e dalle nuove geometrie architettoniche.
ALJOŠA CURAVIC è giornalista. Nato a Umago, ora in Croazia, si è laureato a Firenze in Letteratura italiana contemporanea. Attualmente è caporedattore responsabile dei programmi radiofonici per la comunità nazionale italiana della radio televisione pubblica della Slovenia. Collabora con quotidiani in lingua italiana e slovena. Ha all'attivo alcune pubblicazioni di prosa e poesia, tra cui i romanzi Sindrome da frontiera e A occhi spenti (pubblicato a Fiume) e la silloge Silenziario, premiata al concorso d'arte e cultura "Istria Nobilissima 2003".

