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Crocevia n. 20 – Le fiabe dei Carpazi

17.00

Product ID: 6802Collana: 67Codice ISBN: 978-88-497-1162-2
Categoria: Letteratura migrante e di viaggio
Numero di pagine: 212

Descrizione

Il numero 20 di “Crocevia” contiene una grande novità: si tratta dell’inizio della collaborazione con il Concorso Lingua Madre, un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone internazionale del Libro di Torino, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi e rivolto alle donne straniere (anche di seconda o terza generazione) residenti in Italia. Una sezione specifica della rivista sarà dedicata ai racconti di queste donne: nel presente numero, Monica Vodarich (vincitrice del III Premio al V Concorso Lingua Madre) e Claudiléia Lemes Dias affronteranno il tema dei corpi in transito e clandestini, quanto mai attuale nel contesto italiano e internazionale odierno.
La sezione “Bussola”, invece, guarda al folclore popolare, con il recupero – grazie al lavoro di traduzione e curatela di Giorgio Bona e Monica Palmieri – di fiabe che attraversano un ipotetico “est”, dai Carpazi a Vladivostok.
Nella sezione “In transito”, lo scrittore e poeta italo-iraniano Nader Ghazvinizadeh con il racconto Dare a Cesare ci porta in giro per la “sua” Bologna, attraverso un percorso letterario che è al tempo stesso un viaggio di crescita e maturazione; mentre Alessandro Pellegatta presenta alcune sue poesie raccolte sotto il titolo di Sibà, che prende il nome dalla frazione di Pantelleria.
Un’altra novità è contenuta nella sezione “Radure”: qui, i due saggi di Lamia El Sherif, docente d’italianistica all’Università del Cairo, inaugurano una collaborazione con studiose arabe di letteratura italiana, un modo per gettare un ponte fra queste due culture e per aprire alle più interessanti voci femminili del panorama arabofono contemporaneo.
Ancora, nella sezione “Viaggi di carta & Carte di viaggio” Alessandro Pellegatta ci porta sull’isola di Sulawesi, alla scoperta delle tradizioni e del culto dei morti del popolo dei Toraja; mentre in “Geopoetica” il racconto Papà, dello scrittore belga Benjamin Demain, tratteggia l’impoverimento morale della borghesia occidentale con uno stile influenzato dal minimalismo americano. In chiusura, nella sezione “Appunti in margine”, l’irachena Azhar Al khattab (docente d’italianistica all’Università di Baghdad) pubblica un’intervista con la scrittrice siciliana Vittoria Alliata, grande viaggiatrice e conoscitrice del mondo arabo.

 

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