Descrizione
Marisa Di Bello racconta la vita di una donna, Lucrezia-Suor Crocifissa, combattuta tra il suo ruolo ufficiale di badessa operosa del convento di San Giuliano e quello di donna innamorata del ricco proprietario terriero Pietro Forzano. Una storia antica eppure ancora decisamente attuale che ha come epilogo la chiusura del convento e la secolarizzazione di molte suore per complesse vicende di potere.
Lucrezia, fattasi suora per sfuggire al rigido controllo familiare, scoprirà tra le mura del convento quanto è meschino l’essere umano e quanto è complicato tacere le passioni. All’amore sacrilego della protagonista e al vissuto di altre donne che lottano e alzano la testa contro il potere ufficiale, si intrecciano le debolezze e le contraddizioni della Chiesa, della politica e della società del tempo.
La narrazione, finissima e ricca di riferimenti religiosi e filosofici, trae ispirazione da vicende realmente accadute in un convento del Sud Italia, ricostruite attraverso un fitto carteggio ufficiale risalente all’inizio dell’Ottocento.

