Descrizione
Nell’Albania dei primi vent’anni del nuovo millennio, i personaggi di questi dieci racconti si
contendono la scena divisi fra istinto e calcolo. La rabbia li porta a voltarsi indietro, mentre la ragione e
la comprensione del nuovo li spinge in avanti.
In quanti modi può essere declinato un sentimento tanto antico e potente come quello della vendetta?
«La voce di Fabio Rocchi sa perdersi e ritrovarsi in un territorio indefinito dove i personaggi lottano
ancora tra passato e futuro, confermando quella dicotomia tra i cicli del tempo che sorpassa le
esperienze umane. Invisibile s’immerge nel loro quotidiano, a volte delicato altre spietato, e ci racconta
il mutamento di un popolo, in un nuovo scenario dove essere è avere e in cui la nuova identità si sgretola
tra tradizione e modernità, cercando ancora la sua strada. Rocchi non ha paura di ferire, perché in
qualche modo legittimato dall’ intrinseca appartenenza a un luogo».

