Descrizione
Consueto viaggio semestrale per “Melissi – Le culture popolari” nel delta fertile, seppur bruciato dal sole mediterraneo, delle vie di trasmissione delle culture popolari di tradizione orale. Filo rosso di questo numero l’insegnamento del “sapere” e del “fare”, partendo da interviste a suonatori e costruttori salentini di tamburelli e da un profilo storico-iconografico alla ricerca delle origini dello strumento che fa battere il cuore della taranta. Si passa poi alle launeddas sarde, attraverso le parole volanti fra favola, mito e realtà di Gavino Ledda e la puntualità dell’analisi etnomusicologica di Diego Carpitella.
E sempre di “sapere” e di “fare” si tratta, anche nel caso della stregoneria, della magia, della medicina popolare e del rapporto, nell’immaginario collettivo, fra naturale, sovrannaturale e inconscio con il loro carico storico di Inquisizione, processi, santità e possessioni. Possessioni apparentate con quelle della Cappella di San Paolo nel 1959 a Galatina, attraverso l’inedita osservazione del compassato dottor Katner, storico della medicina e musicologo tedesco, silenzioso e mai nominato membro della celebre spedizione demartiniana.

