Descrizione
Sette racconti che mettono al centro altrettanti personaggi maschili alle prese con la propria solitudine, fisica quanto esistenziale. Una solitudine vissuta come imposizione, ma anche gelosamente custodita quale irrinunciabile presupposto di libertà e nascosta dietro la maschera che cela i pensieri più intimi. Un vasto paesaggio deserto si caratterizza per uno scenario iperrealista, che porta in luce i più piccoli particolari dell’ambientazione in cui si muovono i protagonisti. Il ritmo del narrato, inizialmente quasi languido, si sviluppa man mano in un crescendo erotico, per poi ricadere in un’impalpabile melanconia.
Kjell Askildsen è nato nel 1929 a Mandal-Sørland. Ha esordito nel 1953 con il racconto Heretter følger jeg deg helt hjem (Poi ti porto a casa io). Vincitore di numerosi premi letterari, è considerato uno dei massimi autori nordici di racconti. La critica norvegese lo ha definito “minimalista, artista in filigrana, musicista da camera letterario”. Un vasto paesaggio deserto è la sua prima opera tradotta in italiano.

