Descrizione
Un romanzo storico e d’attualità, dentro e fuori dal tempo, universale come lo scontro fra religioni e culture, come le lotte di potere che plasmano il mondo e le vite dei singoli.
Le vicende narrate prendono il via nel 1600 e ripercorrono la storia albanese lungo tre generazioni, fra i Balcani, l’isola di Creta, la Turchia, l’Adriatico e alcune città italiane.
Protagonista è un cristiano che di mestiere cura gli animali e vende le pecore in un’Albania occupata dai Turchi e assoggettata all’Impero ottomano. In un mondo che sta cambiando rapidamente, dove la vecchia religione − quella cristiana − diventa motivo di stigma sociale e di esclusione davanti all’avanzata dell’Islam, il protagonista sceglie di fare quel che di lì a poco sarà inevitabile per tutti: diventare musulmano.
Questa conversione però determinerà la sua esclusione, insieme a tutta la famiglia, dalla comunità di origine, quella cristiana.
Con uno stile che condensa grande ricchezza espressiva ed estrema semplicità semantica, Blushi racconta la violenza e l’assurdità del processo di islamizzazione degli albanesi dopo l’invasione della Turchia, il volto più brutale delle imposizioni sociali che schiacciano i singoli e i popoli, frantumando culture e identità.
Ben Blushi (Tirana, 1969) è uno scrittore e giornalista, con trascorsi in politica. Dopo la laurea in Lingua e letteratura albanese, è stato caporedattore del quotidiano “Koha Jonë” e nel 1999 ha intrapreso la carriera politica nel Gabinetto del Primo Ministro dell’Albania Fatos Nano.
Per diversi mesi è stato vice-ministro degli Affari Esteri, a fine 2000 è diventato Prefetto di Korça e nel 2011 è diventato ministro dell’Educazione. Vivere sull’isola, il suo esordio letterario, è uscito in Albania nel 2008 ed è stato eletto romanzo dell’anno. Solo in patria, il libro ha venduto più di 60.000 copie, diventando l’opera più diffusa dal dopoguerra a oggi, già tradotta in greco, inglese e francese.
Ben Blushi (Tirana, 1969) è uno scrittore e giornalista, con trascorsi in politica. Dopo la laurea in Lingua e letteratura albanese, è stato caporedattore del quotidiano “Koha Jonë” e nel 1999 ha intrapreso la carriera politica nel Gabinetto del Primo Ministro dell’Albania Fatos Nano. Per diversi mesi è stato vice-ministro degli Affari Esteri, a fine 2000 è diventato Prefetto di Korça e nel 2011 è diventato ministro dell’Educazione. Vivere sull’isola, il suo esordio letterario, è uscito in Albania nel 2008 ed è stato eletto romanzo dell’anno. Solo in patria, il libro ha venduto più di 60.000 copie, diventando l’opera più diffusa dal dopoguerra a oggi, già tradotta in greco, inglese e francese.

