Descrizione
Primo e unico romanzo di Vittorio Bodini, composto tra il 1942 e il 1946, Il fiore dell’amicizia narra le
vicende di un gruppo di giovani nella Lecce dei primi anni Trenta fra gioco, amori, caffè cittadini, notti
insonni. Qui il genere delle scritture autobiografiche si fonde con quello del romanzo di formazione, nel
senso che viene sviluppata una narrazione dell’io proprio nei modi e con le caratteristiche del
Bildungsroman. Quest’opera, infatti, rimasta incompiuta, delinea l’evoluzione del protagonista, Vittorio,
verso la maturazione in un periodo particolare della sua vita compreso tra i diciotto e i diciannove anni,
attraverso una progressiva scoperta di sé che s’intreccia strettamente con quella della propria città,
amata-odiata.
Vittorio Bodini (Bari 1914 – Roma 1970), oltre che poeta tra i più originali e significativi del
Novecento, è stato anche narratore, critico, operatore culturale. È considerato uno tra i maggiori
interpreti e traduttori italiani della lingua spagnola. Studioso del Barocco, del Teatro di Lorca, di
Cervantes e dei poeti surrealisti spagnoli, ha scritto prose, saggi critici e raccolte di poesie.
VITTORIO BODINI (Bari 1914 - Roma 1970), di famiglia e origini leccesi, oltre che poeta tra i più originali e significativi del Novecento, è stato anche narratore, critico, operatore culturale, nonché uno dei maggiori interpreti e traduttori italiani della letteratura spagnola. Nella collana “Bodiniana”, diretta per Besa editrice da A.L. Giannone, sono apparsi finora undici titoli. La stessa casa editrice ha ristampato l’edizione Oscar Mondadori di Tutte le poesie, a cura di O. Macrì.

