Descrizione
“Lo stile di Cartagena si conferma sobrio e musicale, radicato nella tradizione ma aperto a una sensibilità postmoderna che privilegia la voce sommessa, l’ironia malinconica, la capacità di evocare emozioni complesse con mezzi contenuti” (dalla prefazione di Simone Greco).
Ignacio Cartagena (Alicante, 1977) è diplomatico, dottore di ricerca in Diritto e autore di articoli e monografie su diversi temi di politica esteriore. È stato insignito, nel 2002, del Premio Ángel Urrutia per la sua prima raccolta di poesie, Memoria de un desnudo. Oltre a collaborazioni con riviste spagnole e internazionali, ha pubblicato, per i tipi di diverse case editrici, Tu cuerpo y otras dudas (2008), Románico tardío (2011), Urnas, ánforas, vasijas (2014), El ocio que nos queda (2017), Los últimos días de Plinio el Viejo (2018), Las cataratas de Nelson (2021) ed Europa cuando llueve (2025). Attualmente vive e lavora a Madrid.
Il traduttore
Simone Greco, professore associato di Lingua, traduzione e linguistica spagnola all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, per la quale coordina il doppio titolo internazionale con l’Università di Siviglia. È membro della Giunta direttiva di ASELIT – Asociación Española de Lengua Italiana y Traducción. Le sue linee di ricerca si sviluppano intorno all’insegnamento e all’apprendimento di lingue affini e agli studi sulla traduzione.

