Descrizione
Raccontare la Storia. È questo che Nikola Nikolić fa in questo libro. E lo fa a modo suo: partendo dal punto di vista della gente comune, di quelle persone che la Storia la subiscono e che non troviamo nei libri, nei documentari, nei film. È da questa scelta che nascono i 17 racconti qui presentati. Ognuno di essi fa riferimento a un momento tragico che ha segnato la nostra civiltà, ed è contrassegnato da specifici linguaggi, stili, tecniche narrative, quasi che a comporli sia, di volta in volta, una mano diversa. Eppure, in tutti, si sente la potenza del realismo di Nikolić, la sua capacità di far entrare il lettore negli eventi piano piano, di coinvolgerlo ed emozionarlo. Per dimostrare che, indipendentemente dalla latitudine, dalle usanze, dai regimi, dal colore politico, quell’orrore che può sembrare una mera finzione narrativa, talvolta al limite della fantascienza, altro non è che l’orrore realmente accaduto, opera dell’uomo, un orrore in cui ciascuno di noi può essere inconsapevole vittima e inconsapevole carnefice.
NIKOLA NIKOLIĆ nasce a Podgorica nel 1989. Dopo aver conseguito la laurea in Relazioni internazionali presso l’Università del Montenegro, completa gli studi post-laurea con una tesi in Storia della diplomazia. Scrive saggi, romanzi e racconti che pubblica in Montenegro e nei paesi della Regione. Autore di un blog sul portale montenegrino Vijesti, ad oggi ha pubblicato tre romanzi: Čvor (2011), Meander (2014) e Sirene za uzbunu (2019), in cui descrive l’ultimo, tempestoso anno del secolo scorso, segnato dai bombardamenti, dallo stato di emergenza e da tanti altri sconvolgimenti personali e collettivi.

