Descrizione
Alice credeva di essersi lasciata alle spalle il Paese delle Meraviglie e le sue assurdità. Ora ha dodici anni, si considera una ricercatrice di sciocchezze umane e sogna di dedicarsi finalmente a cose serie. Ma quando il bizzarro zio Balzòk sparisce nelle profondità di un lago del monte Tricorno, Alice si ritrova catapultata insieme a lui in un luogo impossibile: la grigia e assurda Poterunia. Lì tutto è fatto di “poti”, un materiale grigio, polveroso, fragile e riciclabile. Per di più gli incidenti stradali sono incoraggiati, gli oggetti vengono distrutti con entusiasmo e le regole sembrano inventate da un comitato specializzato in idee senza senso. Tra funzionari deliranti, città sull’orlo del crollo e invenzioni sempre più folli, Alice dovrà capire se dietro quell’assurdo si nasconde qualcosa di terribilmente reale.
Un romanzo travolgente, ironico e visionario che gioca con il nonsense per raccontare il nostro mondo, le sue contraddizioni e le sue follie.
Evald Flisar (1945) è scrittore, drammaturgo, saggista, editore, traduttore. Ha studiato Letterature comparate a Lubiana, Lingua e letteratura inglese a Londra e Psicologia in Australia. Autore molto prolifico, premiato sia in patria sia all’estero, ha vissuto per vent’anni tra Londra e l’Australia per tornare in Slovenia nel 1990. Le sue opere sono state tradotte in circa quaranta lingue. Nel 2024 è uscito, sempre per Besa Muci, Guarda dalla finestra.

