Descrizione
Questo volume a cura di Donato Martucci propone una nuova edizione dell’opera dedicata al Kosovo e pubblicata nel 1942 dalla Reale Accademia d’Italia con lo scopo di approfondire alcuni aspetti di una delle regioni – il Kosovo, appunto – che insieme alla Ciameria torna alla madrepatria in seguito alla resa della Jugoslavia e della Grecia avvenuta nell’aprile del 1941.
Nata da un’esplorazione dell’archivio storico dell’Accademia Nazionale dei Lincei, che conserva i materiali della Reale Accademia d’Italia e quindi del Centro di Studi per l’Albania, quest’edizione dell’opera pubblicata da Besa Muci propone materiale già edito e testi inediti, preparati per far parte della prima stesura del volume ma all’epoca tagliati per vari motivi.
DONATO MARTUCCI è docente di Antropologia culturale presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce e l’Università del Salento. Ha diverse esperienze di ricerca sul campo in Albania e Kosovo. I suoi interessi sono orientati allo studio delle consuetudini giuridiche albanesi e, in generale, alla cultura popolare albanese. È autore di diverse monografie e numerosi saggi. Per Besa Muci ha pubblicato Le terre albanesi redente. Kosovo (2020), Il Kanun di Lek Dukagjini (2021) e Albania serafica (2023).

