Descrizione
Il lavoro della tesi e il significato che esso riveste nella vita di una persona: questo il punto da cui Rémi Hess parte per ripensare il proprio percorso di studente e docente universitario. L’accento si sposta dall’aspetto utilitaristico che la tesi può rivestire in un progetto di carriera al suo più ampio significato come momento di “trasformazione personale” che coinvolge chi è impegnato a scriverla.
Lungi dall’essere un mero esercizio o un obbligo accademico, la stesura della tesi rappresenta un momento di passaggio nella vita di ciascuno, un gesto che equivale a produrre se stessi come opera. Prodursi nella scrittura, appunto.
Rémi Hess (Reims, 1947) insegna presso l’Université de Paris VIII. Ha lavorato con Henri Lefebvre e Georges Lapassade, ed è autore di numerose opere di filosofia, sociologia, didattica, analisi delle istituzioni e antropologia della danza. Per le edizioni Controluce-Besa l’autore ha già pubblicato La pratica del diario (2009) e Prodursi nella scrittura (2015).

