Descrizione
L’autore narra le vicende accadute in tre paesi italo-albanesi situati nell’attuale provincia di Cosenza dal 1715 al 1961, cioè in un arco temporale contrassegnato da trasformazioni politiche che incideranno profondamente nella vita dei cittadini. Sulla base di una numerosa documentazione, egli non solo descrive le condizioni economiche prima dei vassalli e poi dei cittadini, il fenomeno del brigantaggio, quello dell’emigrazione, la vita sociale e religiosa, ma ripropone anche l’importante contributo dato da numerosi giovani di Cerzeto e dei paesi vicini al moto risorgimentale del 1844 e il problema della lingua italo-albanese che corre il rischio di estinguersi.
ITALO SARRO è nato in provincia di Cosenza nel 1941 e vive a Orvieto. È autore di diversi lavori dedicati all’Albania, fra cui Pianiano. Un insediamento albanese nello Stato pontificio (2004), Insediamenti albanesi nella valle del Crati vol. 1 e 2 (2010 e 2012) e La Madonna del Buon Consiglio. Storia di un viaggio straordinario (2016). Collabora da anni con le riviste albanesi “Hylli i Dritës” e “Shêjzat”.

