Descrizione
“In questa raccolta, gli elementi non vengono evocati come semplici immagini naturalistiche: luce, acqua, onda, pioggia, vento, erba… sono estensioni dell’anima, ed è l’anima stessa che diviene elemento, che prende la via del vento, che si frange in risacca, che si posa come rugiada. La parola, allora, si fa fenomeno: non spiega, è presenza. Osserva, e nell’osservare si trasfigura. Rucco sembra appartenere a una linea preziosa e silenziosa: un post-simbolismo della materia viva, un realismo magico e contemplativo in cui il cosmo risponde agli echi del suo mondo interiore” (dalla prefazione di Rossana Marcuccilli).
Francesco Rucco è nato a Nardò e vive a Lecce. Ha pubblicato il romanzo Sabrina end mi (1999), oltre alle raccolte di poesie Intanto tu parlami (2004), De Rerum (2023), A quest’ora profonda della notte (2024), Nel silenzio fragile (2025).

