Descrizione
“Mareb Mellash”, ossia “paese al di qua del Mareb”: così veniva chiamata l’Eritrea nei primi anni dell’espansionismo coloniale italiano. Il nuovo viaggio di Alessandro Pellegatta ci conduce in questi luoghi, in un paese antichissimo e poco conosciuto, che oggi cerca di portare avanti un suo progetto di sviluppo indipendente, in alternativa ai vecchi e nuovi capitalismi occidentali che rappresentano una minaccia reale e incombente all’identità culturale e alle risorse economiche di questi popoli.
L’Occidente sembra essersi completamente dimenticato dell’Eritrea e della sua storia, strettamente intrecciata alla storia dell’avventura coloniale italiana e delle nostre esplorazioni geografiche in terra d’Africa. Ne consegue che lo spettacolo delle pietraie, delle rovine archeologiche, dei maestosi baobab e dei sicomori, le atmosfere di una “povertà aspra e bellissima” (come scriveva Curzio Malaparte), tutto ciò che più caratterizza questa terra attraversata da traffici marini e terrestri che nei secoli hanno messo in contatto Europa, Penisola Arabica, Asia e India, resta fuori dall’immaginario degli uomini occidentali.
Nelle pagine di questo reportage narrativo, Alessandro Pellegatta fa da guida in un viaggio che si nutre di fascino, mistero e curiosità. Un viaggio in cui la parola d’ordine è scoprire nuovi mondi e nuovi modi di vedere la realtà, liberandosi dalle convenzioni che imprigionano lo sguardo.
ALESSANDRO PELLEGATTA è nato nel 1961 a Milano, dove vive e lavora. Si dedica da anni alla letteratura di viaggio. Per Besa ha già pubblicato i seguenti libri: Agim. Alla scoperta dell’Albania (2012), Oman. Profumo del tempo antico (2014), La terra di Punt. Viaggio nell’Etiopia storica (2015), Karastan. Armenia, terra delle pietre (2016), Eritrea. Fine e rinascita di un sogno africano (2017), Vietnam del Nord. Minoranze etniche e doposviluppo (2018), Manfredo Camperio. Storia di un visionario in Africa (2019), Abrid. Diario algerino (2020), Beit Beirut. Uno sguardo sul Libano (2020) e Edvige Mrozowska. Storia di un’esploratrice (2025).

