Descrizione
Le grandi epidemie 10
La storia dell’AIDS è una storia recente. Solo dalla fine degli anni Settanta del Novecento, favorito dalla
promiscuità legata alla rivoluzione sessuale e ad altri fenomeni connessi, si verificò l’esordio della malattia, che interessò in un primo tempo Haiti, New York City e tutto il Brasile.
Il virus Ebola prende il nome dal fiume africano nelle vicinanze del quale, nel 1976, scoppiò il primo focolaio di questa devastante malattia, che causa alti tassi di mortalità poiché altamente contagiante.
In questo volume, Piero Grima racconta la storia, le scoperte scientifiche e le curiosità legate a due epidemie che hanno mietuto – e purtroppo continuano a mietere – moltissime vittime in tutto il mondo.
Nella stessa collana anche i volumi: Sifilide, Peste, Vaiolo, Colera, Lebbra, Tubercolosi, Malaria, Influenza, Coronavirus.
PIERO GRIMA, nato a Bari nel 1941, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Bari e ha conseguito le specializzazioni in Medicina Interna (Parma), Malattie Infettive (Pavia) e Microbiologia Clinica (Parma). Negli anni Settanta ha lavorato presso il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, avviandosi verso lo studio di due rami dell’infettivologia che continuerà poi a indagare durante tutta la sua attività ospedaliera: la risposta immunitaria del paziente aggredito dall’agente infettante e la corretta strategia terapeutica antimicrobica. Nel 1980 ottiene la cattedra di Microbiologia all’Università di Lecce, che dirige fino al 1990, quando lascia l’insegnamento per tornare alla clinica e guidare il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina.
Fondamentale nel percorso di Grima è l’incontro con Mirko Grmek, uno dei più prestigiosi docenti della
Sorbonne e massimo esperto di storia della medicina e delle scienze biologiche. Grazie alla sua influenza, Grima avvia uno studio a tutto campo sulle grandi epidemie della storia.
PIERO GRIMA è nato a Bari ma vive e lavora a Lecce. Dopo un primo periodo di opere letterarie introspettive, obbedendo a un’antica passione l’autore si dedica al romanzo poliziesco e guida tra dedali intricati e avventurose vicende l’ineffabile commissario Santoro e il suo fido ispettore Lo Palco, protagonisti di un’avvincente saga di gialli dalle atmosfere salentine. La sua lunga esperienza di infettivologo lo ha portato a realizzare con Besa editrice anche una intera collana dedicata allo studio delle grandi epidemie della storia dell’umanità. Nel 2022 ha pubblicato il romanzo storico Raffaello, veleni e cardinali (Besa), cui hanno fatto seguito Inverno a Stoccolma. Gli ultimi giorni di Cartesio (2023), L’ultima sinfonia di Čajkovskij (2023) e Veleni in Vaticano (2024).

