1. Home
  2. /
  3. Prodotti
  4. /
  5. Riflessi
  6. /
  7. La scoperta della dissociazione

La scoperta della dissociazione

10.00

Product ID: 5744Collana: 12Codice ISBN: 978-88-6280-062-4
Categoria: saggistica
Numero di pagine: 88

Descrizione

Intendere la dissociazione alla stregua di un disturbo della personalità, sintomo di una qualche forma di malattia mentale, impedisce di analizzarla come dispositivo positivo, e cioè alla stregua di una vera e propria risorsa vitale. La ricerca etnografica e storica sugli stati di transe e sul misticismo, su fenomeni come la catalessi, il sonnambulismo, l’isteria, l’ipnosi, il medianismo fornisce ampia materia all’elaborazione del modello di un io molteplice, utile a descrivere esperienze molto difficili, se non estreme (carcere, tortura, isolamento) – in cui l’insorgere di stati dissociativi funziona come meccanismo di resistenza –, pratiche fortemente ritualizzate (la transe di possessione e sciamanica), momenti della vita quotidiana in cui ci si sottrae alla noia e alla ripetizione (le distrazioni). Lapassade indaga sulle forme della dissociazione, si sofferma sui casi clinici e sulle analisi proposte dagli autori (cominciando dai classici, da Mesmer a Charcot a Janet a Freud), ma propone uno spettro più ampio di riferimenti, optando per la proposta interpretativa di Hillgard e, prima ancora, di Tart: nella mente la compresenza di una pluralità di stati non ha necessariamente implicazioni di carattere patologico.

Georges Lapassade (1924-2008), filosofo e sociologo, nei suoi percorsi di ricerca si è interessato di psicoanalisi e biologia (ha lavorato con Georges Canguilhem). Ha partecipato attivamente alla redazione della rivista “Argomenti” diretta da Edgar Morin e Kostas Axelos. È stato il padre fondatore in Francia della etnometodologia. È il primo sociologo ad aver lavorato sul rap.


Recensioni