Descrizione
Un volume che raccoglie ricerche di natura medica e antropologica, osservazioni, documenti, curiosità e aneddoti sulla terribile epidemia che falcidiò l’Europa all’inizio del Cinquecento. Secondo alcuni importata dall’America all’epoca delle esplorazioni di Colombo, secondo altri esistita da sempre ma scatenatasi in forme diverse sotto l’influenza di determinati fattori ambientali, la sifilide ha fatto discutere a lungo medici, studiosi e ciarlatani, esercitando un fascino morboso sull’immaginario collettivo.
Arricchiscono il volume la panoramica sulle leggi che – dall’epoca di Cavour ai giorni nostri – sono state messe a punto per regolamentare il fenomeno della prostituzione (considerato il principale canale di diffusione del morbo), e le gallerie biografiche dedicate ad artisti, musicisti e letterati che la sifilide hanno patito o hanno rappresentato nelle loro opere.
PIERO GRIMA è nato a Bari ma vive e lavora a Lecce. Dopo un primo periodo di opere letterarie introspettive, obbedendo a un’antica passione l’autore si dedica al romanzo poliziesco e guida tra dedali intricati e avventurose vicende l’ineffabile commissario Santoro e il suo fido ispettore Lo Palco, protagonisti di un’avvincente saga di gialli dalle atmosfere salentine. La sua lunga esperienza di infettivologo lo ha portato a realizzare con Besa editrice anche una intera collana dedicata allo studio delle grandi epidemie della storia dell’umanità. Nel 2022 ha pubblicato il romanzo storico Raffaello, veleni e cardinali (Besa), cui hanno fatto seguito Inverno a Stoccolma. Gli ultimi giorni di Cartesio (2023), L’ultima sinfonia di Čajkovskij (2023) e Veleni in Vaticano (2024).

